* L'acqua che
tocchi de' fiumi è l'ultima di quella che andò e la prima di quella che viene.
Così il tempo presente.
Leonardo da Vinci, Pensieri, 35 (Tr. 34 v)
La rievocazione delle vacanze, mediante episodi ad esse connesse, concretizza l'organizzazione logica e cronologica di eventi e la contestualizzazione in un dato periodo, che non è più presente ma appartiene al passato, proprio come il fiume che scorre.
Riorganizzare in successione le sequenze rievocative e narrative da un lato fa percepire chiaramente l'evolversi delle situazioni e dunque del tempo, dall'altro l'allontanamento degli stessi da ciò che è "qui ed ora". In pratica il pensiero, in questo caso, diventa "pensiero storico".
Il resoconto di un'esperienza particolarmente significativa per l'alunno diviene resoconto della stessa, sequenziale mediante l'ausilio delle "parole del tempo".
Parlando delle esperienze vissute durante le vacanze, non solo recenti, Giuseppe racconta di aver vissuto da piccolino una vacanza in campeggio, con la canadese. Comparando le modalità di vita differenti rispetto a quelle riscontrabili in un ambiente attrezzato, moderno e tecnologico (come puntualizza Sossio), nasce il parallelo tra le modalità di vita al tempo della Preistoria e quelle attuali. Attraverso la storia di Yuch, bambino di Neanderthal, operiamo possibili confronti e gli alunni cercano relazioni, assonanze e dissonanze tra vita preistorica e vita moderna.
Da qui è più semplice ritornare alle origini e verificare quanto si ritiene in termini di competenza logica, cronologica, sequenziale, di durata, periodizzazione.
Dal Big Bang
all'era dei dinosauri
alla comparsa dell'uomo
Interroghiamo i documenti
tra Paleolitico e Neolitico
* Rendiamo pratiche le conoscenze apprese:
con cartoncino verde e spillatrice realizziamo il nostro "diplodocus"
con das e lisca di pesce si realizza il "fossile"
* Il Neolitico (da Neos=nuovo e lithos=pietra) rappresenta l'evoluzione socio-economica
dell'umanità nei tempi preistorici: l'uomo scopre la possibilità di intervenire sulla natura e
di rendersi autonomo nel procurarsi il cibo, ad esempio. Da raccoglitore/cacciatore/pescatore
ad agricoltore l'evoluzione è enorme.
Semino dopo semino... gli alunni realizzano la simulazione della semina; in itinere la progressione dell'evento.
Occorrente Preparazione
Semina Irrigazione
Il collegamento alle vacanze non è poi così peregrino: Cardit(ell)o è un centro in cui ancora ci sono molte persone dedite all'agricoltura; tanti bambini vivono dunque l'esperienza diretta o indiretta e d'altra parte questa è anche un'occasione per non rischiare di dimenticare tradizioni e lavori antichi ma sempre attuali.
Io da bambina ho spesso partecipato alla raccolta dei pomodori, dell'uva, delle fascine, della legna, ho intrecciato corone di foglie di tabacco da fare poi essiccare: allora si viveva molto il vicinato e, appunto se c'era un contadino, si dava tutti una mano. Allora era sempre un'avventura emozionante da vivere, era la libertà! e oggi per me è il profumo dei mandarini e il sapore del pomodoro appena colto sul pane.
* Ciò che semini, cresce
Le piantine di lenticchie sono spuntate dai semini piantati nell'ovatta. Ogni mattina c'è qualcuno che si preoccupa di innaffiarle dosando la giusta quantità di acqua: qualche giorno fa s'è rischiato di annegarle e abbiamo spiegato che troppa acqua fa marcire i semini e non spuntare le piantine. I fagioli sono più timidi :-)...
P.S. 6/11/2009: la piantina di fagioli s'è fatta animo e sono spuntate le prime bellissime foglie. Ora devo chiedere al signor Angelo di interrarle perché lui è competente e ci darà le spiegazioni del caso.
* Algoritmo della realizzazione di alimenti nel Neolitico: ciò che mangiamo anche noi oggi e spesso in vacanza, in viaggio o nel luogo di villeggiatura, quando al pasto completo si preferisce una merenda o un pasto leggero e veloce. Ecco la sequenza attiva degli uomini del Neolitico.
* Riepilogo storico







































