* Un oggetto... un ricordo: suoni e rumori del mare
Il mare rappresentato col corpo implica anche la possibilità di rielaborare con la voce, per riproporre suoni e rumori caratteristici dell'ambiente marino e rievocare ricordi, sensazioni, emozioni, sentimenti.
1°step = Coinvolgendo anche il maestro Luigi, gli alunni si cimentano, utilizzando la voce e i toni diversi, nella riproduzione della risacca. Dunque tutti insieme si diventa onde che s'infrangono sugli scogli.
2° step =
Dopo aver ascoltato i suoni che sembrano magicamente essere
racchiusi in una conchiglia, gli alunni provano a riprodurli.![]()
* La musicalità della poesia
La musicalità delle parole, soprattutto di un poesia classica, si sposa con la sonorizzazione realizzata dagli alunni, nel viaggio esplorativo dei ricordi emotivi. Una conchiglia con il mondo segreto che sembra racchiudere in sè stimola l'immaginazione e la fantasia dei bambini.
Si verificano i prerequisiti anche ortografici in relazione alle parole della famiglia acqua. Una sequenza sonora molto semplice permette di creare effetti metereologici. Giusi dà l'input e i compagni, prima tamburellando, poi col palmo della mano, realizzano l'acquerugiola, la pioggia e l'acquazzone. Ciò consente di percepire l'intensità del rumore riproducibile con parti del corpo, ma anche la sonorità del corpo stesso.




